01 luglio 2014

luglio

1

2014

Semestre europeo a guida italiana: Beatrice Lorenzin illustra le politiche sanitarie UE

<p>Prevenzione, salute della donna, malattie respiratorie, terapie del dolore, cure palliative, ma anche ricerca, innovazione e salute dell'area mediterranea. Sono solo alcuni dei temi chiave scelti dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per il semestre italiano di presidenza europea al via oggi, 1 luglio 2014.</p>

Fornire a tutti gli Stati membri un contributo alla  tutela della salute dei propri cittadini e favorire, al tempo stesso, lo sviluppo e la competitività dell’Unione Europea, anche sotto il punto di vista della salute, gli obiettivi dichiarati dal Ministro Lorenzin.

Prevenzione al primo posto. Le principali iniziative in programma riguarderanno, infatti, la promozione di corretti stili di vita, la salute della donna, malattie respiratorie, demenze, malattie trasmissibili, contrasto alla diffusione delle infezioni dal virus HIV, resistenza agli antimicrobici, sicurezza alimentare e contrasto alle frodi. Essenziale anche l’impegno messo in campo per l’assistenza sanitaria, affinché siano assicurate cure di qualità e la massima sicurezza per i pazienti. Fra i temi di maggior rilievo: terapia del dolore e cure palliative, ricerca sanitaria, sviluppo ed introduzione delle applicazioni di sanità elettronica, attenzione al settore degli alimenti, dei farmaci e veterinario.

"È nostra intenzione avviare un percorso che miri a raggiungere, con il contributo di tutti, alcuni risultati fondamentali, quali la tutela delle parti più vulnerabili della popolazione, il miglioramento delle cure primarie e del rapporto ospedale-territorio”, ha dichiarato Beatrice Lorenzin durante l’Audizione alla Commissione Igiene e Sanità del Senato, il  26 giugno scorso. “Nel fare ciò, si terrà conto degli importanti mutamenti demografici, sociali, economici e comportamentali della nostra società, dell'incremento delle malattie croniche, dello sviluppo tecnologico che offre nuove opportunità di diagnosi e cura, delle aspettative dei pazienti e della esigenza di sostenibilità dei sistemi sanitari”.

PUBBLICATO: martedì 1 luglio 2014