23 settembre 2014

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2014

Intervento del Ministro Lorenzin a conclusione del Consiglio Informale dei Ministri della Salute UE

<p>Oggi, martedì 23 settembre, nel corso della conferenza stampa in chiusura della sessione del Consiglio Informale dei Ministri della Salute dell’UE, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha presentato le conclusioni inerenti: stile di vita e prevenzione dei tumori, innovazione terapeutica ed epidemia d’Ebola.</p>

Nel ruolo di Rappresentante della Presidenza del Consiglio dell’Unione, il Ministro Beatrice Lorenzin ha esposto i punti salienti delle tematiche trattate in sede di dibattito con i Ministri della Salute UE.

Per quanto concerne “Stili di vita e Prevenzione dei Tumori”, il Ministro ha rilevato l’importanza di azioni atte a modificare i fattori di rischio attraverso piani nazionali ed europei mirati alla diffusione di stili di vita sani e corretti. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro, e al ricorso ai vaccini per le malattie croniche prevenibili. Dalla sessione è emersa inoltre l’intento comune per l’adozione d’iniziative mirate alla diffusione e allo sviluppo di sistemi di diagnosi precoce (screening) di qualità, secondo i principi di efficienza e accessibilità.

Per quanto concerne ”Innovazione terapeutica in favore dei pazienti” il Ministro Lorenzin ha sottolineato il supporto della maggioranza dei Paesi UE al coordinamento più avanzato nell’HTA per lo sviluppo di rapporti comuni e Joint Assestment, nel rispetto delle competenze nazionali. Tutti i Paesi partecipanti hanno inoltre confermato l’importanza dello sviluppo di farmaci innovativi e la conseguente attuazione di strategie comuni atte a garantire la sostenibilità economica dei servizi sanitari. Obiettivo condiviso a favore dei pazienti europei: migliorare, velocizzare e garantire l’accesso alle cure.

Sull’importante tema legato all’epidemia di Ebola che ha colpito l’Africa Occidentale, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in accordo con i Ministri Ue, ha valutato indispensabile uno sforzo congiunto per aumentare le strutture sanitarie in loco e per l’identificazione di una modalità coordinata delle richieste di evacuazione e assistenza, di staff e attrezzature, in caso di necessità, anche per cittadini provenienti da altri paesi europei. Il Ministro ha anche annunciato l’intenzione degli Stati Membri di rispondere all’appello lanciato dall’OMS, con l’apporto di nuove risorse umane e finanziarie, attraverso l’ausilio di adeguati meccanismi e organismi. 

A conclusione della sessione dedicata a “Cure palliative e Terapia del dolore”, i Ministri della Salute UE si sono trovati concordi sulla necessità di creare una rete europea e di sviluppare assistenza territoriale adeguata per la cura dei pazienti a domicilio.

PUBBLICATO: martedì 23 settembre 2014