22 settembre 2014

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2014

Conclusa la sessione del Meeting informale dei Ministri della Salute UE dedicata alla terapia del dolore e alle cure palliative.

<p>L’intervento del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in veste di Presidente di turno del Consiglio Salute dell’Unione Europea, al Meeting informale della Salute tenutosi oggi a Milano. Tra gli argomenti trattati ampio rilievo è stato riservato al tema della terapia del dolore e delle cure palliative.</p>

Argomento inserito in agenda personalmente dal Ministro Lorenzin, il tema inerente alle cure palliative e alle terapie del dolore rappresenta un punto fondamentale per una società che invecchia e registra un incremento costante dei malati cronici. Con una popolazione europea che vedrà oltre 148 milioni di cittadini sopra la soglia dei sessant’anni entro il 2060, il Ministro della Salute valuta essenziale la creazione di un modello capace di offrire strumenti, procedure e organizzazioni utili a garantire l’adeguato contrasto al dolore cronico e, nei casi più gravi, trattamenti psicosociali e fisici.

Nel corso dell’intervento, il Ministro Lorenzin ha sottolineato anche esigenze specifiche inerenti alla fascia di età pediatrica.

Nella fase conclusiva dell’intervento il Ministro Beatrice Lorenzin ha inoltre riassunto i punti salienti nella gestione dell’accesso alle terapie e ai farmaci ora disponibili per ridurre le disuguaglianze sanitarie presenti tra i diversi Paesi UE nell’ambito dell’equità del diritto alla salute.

Per quanto concerne l’ambito di ricerca e formazione il Ministro ha evidenziato alcuni focus: la promozione e diffusione della rilevanza e della prevenzione e diagnosi per tutti gli operatori sanitari; il rafforzamento della ricerca, attraverso l’inserimento nel programma dell’UE Horizon 2020, nel Terzo Programma sulla salute e nei programmi equivalenti a livello nazionale ed europeo. 

Le parole conclusive dell’intervento del Presidente di turno, Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al Meeting informale UE: ”Al fine di fornire la massima rilevanza a quanto verrà deciso si propone, infine, di istituire due giornate ufficiali europee, la prima dedicata alla lotta al dolore, o più in generale sui diritti del paziente, e la seconda alle Cure Palliative, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli stakeholder istituzionali al diritto di accedere alle cure palliative per tutti i malati affetti da qualunque patologia cronico-degenerativa in fase avanzata o terminale, al diritto di essere curati ed assistiti in modo competente ed a veder garantita la propria dignità fino alle fasi ultime della vita.”

PUBBLICATO: lunedì 22 settembre 2014